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10 marzo 2010
SOLDI,EQUILIBRIO E STADI PIENI...COSI’ LA GERMANIA CI HA SUPERATO
Il sorpasso c´è già stato, e non ce ne siamo accorti. Ora la Germania sta solo cercando di finire il lavoro. Sul campo. Coi gol. Per soffiare all´Italia il privilegio della quarta squadra iscritta in Champions. È in vantaggio per le coppe del 2012; e per quelle del 2011 tira una brutta aria. Dipende da quanta strada faranno ancora Fiorentina e Bayern, Milan e Stoccarda, Juve e Werder Brema. E nell´attesa i tedeschi si divertono di più, incassano di più e portano più bambini allo stadio. Überholen, dicono loro: sì, ci hanno superato. Con bilanci sani, partite incerte e impianti nuovi, quelli costruiti per il mondiale. L´Uefa l´ha confermato pochi giorni fa: la Bundesliga è il torneo meno indebitato. Se la Bundesliga ha più appeal rispetto alla serie A, lo deve proprio all´equilibrio. Tre squadre diverse hanno vinto il campionato negli ultimi 3 anni (Stoccarda, Bayern e Wolfsburg) e 5 negli ultimi 8. Più incertezza significa più città coinvolte, più interesse, più denaro. Ma non è una corsa al denaro. I biglietti d´ingresso allo stadio hanno costi fra i più bassi d´Europa. Un abbonamento nel settore più economico s´aggira in media sui 100 euro. Così come le trasferte sono fra le più sicure. Molti club le organizzano direttamente con bus o treni sorvegliati dagli steward, senza che si debba pagare chissà quanto. Così, allo stadio vanno le famiglie. L´intera Bundesliga viaggia sui 42mila di media, contro i nostri 24 mila, mentre alla voce ricavi i club tedeschi sono davanti dal 2007. Se questo non è un sorpasso. (Fiorentina.it/La Repubblica)
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