11 marzo 2010
DEFENDI:”IL CITTADELLA PUO’ METTERCI SERIAMENTE IN DIFFICOLTA’”
Il forte temporale che ha interessato tutto il Salento nella tarda mattinata di ieri, non ha permesso agli uomini di mister De Canio di svolger, sul campo, il consueto allenamento. Gigi De Canio ha fatto buon viso a cattivo gioco ed ha intrattenuto i suoi giocatori, per circa un’ora, a rapporto visionando i filmati relativi all’ultimo turno contro il Mantova. Per oggi è previsto un allenamento alle ore 14.30 a Calimera.
Si è tenuta, invece, la solita conferenza stampa e, questa volta, è stato il turno di Defendi che ha dichiarato in merito alle sue personali condizioni: “Ho giocato l’ultima gara un mesetto fa, a gennaio; ho avuto un problema muscolare alla gamba destra che non mi ha permesso d’essere disponibile per cinque gare. Adesso sto bene, sono tornato a disposizione del mister già dalla scorsa gara col Mantova. Da quando mi sono infortunato, in ogni caso, ho continuato ad allenarmi.
Credo di non aver perduto molto come condizione generale, tuttavia non sarà facile rientrare subito a pieno regime". Marino Defendi se dovesse giocare, ne sarebbe ben felice perché, come ci spiega lui stesso, ha diversi motivi per farlo: “Non ho un bel ricordo della gara d’andata contro il Cittadella, in quella partita ho rimediato l’unica espulsione della mia carriera, che mi è costato due giornate di squalifica".
Passando dal personale al globale (vedi squadra) Defendi dice: “All’andata non riuscimmo ad imporre il nostro gioco, anche se in quella gara ci mise del suo anche l’arbitro, a partire dal loro primo gol viziato da un fallo su Belleri". Poi si analizza il momento attuale: “Il Lecce sta attraversando un periodo positivo, nonostante i quattro pareggi consecutivi, la squadra mentalmente c’è ed è sempre pronta; portare a casa dei punti è sempre importante, come muovere la classifica". Per il suo futuro Defendi la vede così: “A livello personale, come ho avuto modo di dire già un’altra volta, spero che il girone di ritorno mi riservi qualche rete in più di quelle che ho realizzato fino ad ora; in fatto di marcature non penso di essere stato particolarmente fortunato, anche se alla fine è importante il risultato finale della squadra". Come sarà la gara contro i veneti? Defendi la vede così: “Penso che il Cittadella sabato prossimo venga qui per disputare la sua partita e questo ci potrebbe favorire, perché così probabilmente si creeranno degli spazi; loro non avranno niente da perdere e faranno la loro gara per metterci in difficoltà".
Intanto il Lecce cambia look. I calciatori giallorossi, per la stagione 2009/10, indosseranno le tenute Meltin’Pot, informali e comode, concepite ad hoc per la squadra. Una novità assoluta nell’intero panorama dei club di serie A e B. I giocatori del Lecce abbandoneranno i completi rigidi e formali e si muoveranno in jeans e felpa, per spostarsi con il massimo della comodità.
Per chiudere una notizia non lieta perché ieri mattina è venuto a mancare Mimmo Cataldo che per venti anni è stato direttore sportivo e direttore generale dell’U.S. Lecce. L’amico Mimmo avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 18 marzo. Nato a Siderno, in provincia di Reggio Calabria, aveva iniziato a fare il giornalista sportivo per il Corriere dello Sport e per la Gazzetta dello Sport; è stato anche arbitro, arrivando a dirigere alcune gare di serie A.
Ernesto Luciani